IL TERRITORIO

La viticoltura nelle colline di Conegliano-Valdobbiadene è molto antica tanto che il lavoro dell’uomo ha scolpito nei secoli i
versanti più soleggiati dei colli.

Già nel libro II° degli Statuti di Conegliano, compilati tra il 1282 ed il 1337, un paragrafo è dedicato a “De Vitibus et olivis
plantandis” ed in esso si descrive che “...sia tenuto il livellario enfi teuta o colono a piantare ogni anno cinque piante d’olivo e cinquanta di viti in ciascun manso di terra... sotto pena di cinque lire piccole ai trasgressori...”. Non vi è dubbio quindi che fin dal suo sorgere Conegliano attribuiva una certa importanza alla coltura viticola. Coltura 
che con il tempo ha assunto un crescente interesse, tanto da far nascere nel 1946 la “Confraternita del Prosecco”, nel 1962 il “Consorzio di Tutela del Prosecco”, nel 1966 la “I° Strada del Vino in Italia”, nel 1969 il “Disciplinare di Produzione” e nel 2004 la “Zona del Prosecco Doc Conegliano-Valdobbiadene” diventa distretto produttivo, nel 2010 la zona e’ diventata D.O.C.G.